martedì 6 maggio 2008

Ciao a tutti!!! ....E ora?
Ciao a tutti!!
Finalmente ho deciso di dare un tema al mio blog...
e quale poteva essere se non il BRADIPO?
E' un animaletto davvero grazioso (!!??) e soprattutto ha uno stile di vita davvero invidiabile!!
Vi consiglio di dare un'occhiata e.. di prendere esempio!!

Qui di seguito troverete un pò di notizie flash tanto da dare una "infarinata"veloce..adatta per chi non ha tanta voglia di leggere o, contrariamente al nostro amico bradipo, va sempre di corsa!!!

Per chi invece "ne vuole sapere di più" c'è la sezione qui a destra...

Troverete anche dei filmati...alcuni sono doppi...non capisco perchè...però, come si dice, meglio abbundare quam deficere no?

Vi consiglio quello dei citofoni....



UN BRADIPO PER AMICO

UN ANIMALE MOOOOOOOLTO LENTO
Il bradipo è un animale molto simpatico.

Fa parte dell’ordine degli «sdentati» (insieme agli armadilli e ai formichieri) anche se in realtà ha dei denti, sia pure molto poco sviluppati.

Il suo punto forte (si fa per dire!) è un’incredibile lentezza. E’ lento quando cammina, quando mangia, quando gioca, perfino quando fa la cacca. Pensate che può addirittura capitargli di addormentarsi proprio mentre sta facendo i suoi bisognini: troppa pazienza aspettare di finire tutto...

E’ un animale che abita sugli alberi ed è talmente poco abituato a camminare sulla terra ferma che ci mette circa un’ora per percorrere... 100 metri!

Nonostante questo in caso di pericolo, è capace di arrampicarsi sugli alberi con la velocità di un razzo e, in casi disperati, può anche mordere il suo aggressore.

NON SOFFRE CERTO DI INSONNIA
Il bradipo si trova solo in America Latina ed è grande più o meno come un gatto. Ha una piccola coda e gli arti superiori sono più lunghi di quelli inferiori: questo gli permette di muoversi con grande disinvoltura nell’acqua e di arrampicarsi sugli alberi «abbracciando» i rami. Mangia solo foglie e, in molti casi, passa tutta la vita sullo stesso albero (per cambiare residenza, vista la sua lentezza, ci vorrebbe almeno un’intera giornata!). Se è stanco passa giorni e giorno appeso a un ramo, immobile (è capace di dormire anche 18 ore di fila) e scende solo una volta alla settimana per mangiare e fare i bisogni.

MA CHE STRANO!
Anche la digestione è lenta in questi campioni della «tranquillità»: per assimilare un bel pranzetto possono metterci anche un mese! Essendo animali molto puliti, i bradipi fano le loro feci in una buca scavata precedentemente. Poi ricoprono tutto con foglie. Sempre che non si addormentino prima! Altra particolarità di questo animale: non beve mai. Il liquido necessario al suo organismo lo trova, sotto forma di gocce di rugiada, nelle foglie che mangia. Fra le sue probabili malattie una è certamente esclusa: lo stress!

CONFETTI E BIBERON
Quando si innamora il bradipo si avvicina alla fortunata ed emette dei deboli suoni. Dopo il «matrimonio» la bradipa dà alla luce un cucciolo (al contrario di tanti altri animali i bradipi fanno un solo figlio all’anno). Il piccolo resterà attaccato alla mamma fino a quando sarà in grado di muoversi da solo, soltando da un ramo all’altro degli alberi. Il bradipo è un animale piuttosto longevo: può arrivare anche a 30 anni.

COMPAGNI DI LENTEZZA
Il bradipo non è il solo animale a prendere la vita con una calma straordinaria. Fanno del loro meglio anche altre creature del mondo animale: come non pensare alla tartaruga? E la lumaca? E poi ci sono anche umani che vivono, per così dire, in tranquillità: non con la stessa lentezza del nostro amico bradipo ma con una certa flemma. A tutti loro, naturalmente, il bradipo piace da morire. Di più: lo invidiano e cercano d imitarne se non altro la pigrizia. Per una volta, siamo certi, ognuno di voi avrebbe voluto godersi la vita come fa il bradipo: per esempio quando è l’ora di andare a scuola al mattino presto.

La favola del Bradipo

Viveva nella foresta tropicale e i suoi ritmi lenti di vita gli permettevano di gioire delle albe e dei tramonti e per il trascorrere delle stagioni...

Stava sempre appeso a testa in giù e proprio per questo i suoi occhi riflettevano le stelle nelle calde notti estive, gli arcobaleni dopo i temporali e la profondità dei cieli primaverili.

Per questo sembrava strano agli altri animali:
"E' troppo lento..."
"E' troppo quieto..."
"Vive a testa in giù!"

Colpito da questi giudizi si ritirava sui rami sempre più alti evitando la vita frenetica delle radure della foresta.

Un giorno di primavera le grandi ombre delle nuvole correvano sul suolo dove gli animalisi muovevano indifferenti...

... senza accorgersi che la più lenta e la più grande era quella del condor che roteava alto nel cielo cercando la preda.

Solo lui, che guardava fisso nel cielo se ne accorse e capì il pericolo.
Allora gridò,
gridò più volte...

... gli animali fuggirono in tempo e, per quella volta, il condor volò via senza avere ucciso.

Ora lui ha molti amici e gli animali hanno capito che anche chi vede il mondo capovolto può essere importante.